Richieste operative
Un’attività con descrizione essenziale, priorità, responsabile e stato. La chiusura deve distinguersi dalla semplice lettura del messaggio.
Per team operativi e agenzie
Una richiesta in chat può perdere il responsabile, restare aperta o essere duplicata. Un bot è utile quando porta quella richiesta dentro un flusso chiaro: identificazione, presa in carico, stato e chiusura. Ospivia sviluppa il componente concordato, con interfaccia e canale da scegliere in base al lavoro.
Prima di scegliere Telegram, una chat aziendale o una pagina web, descrivi un caso reale senza dati personali: chi apre la richiesta, chi la vede, chi può assegnarla e che cosa significa risolta. Se queste regole mancano, aggiungere messaggi automatici può solo aumentare il rumore.
Un’attività con descrizione essenziale, priorità, responsabile e stato. La chiusura deve distinguersi dalla semplice lettura del messaggio.
Un ruolo propone un’azione e un altro la approva o la respinge. Identità, permessi e motivazione dell’esito vanno definiti prima dell’implementazione.
Una vista o un comando mostra cosa è ancora da fare e a chi compete. Frequenza e destinatari delle eventuali notifiche si concordano per evitare duplicati.
Primo Risultato · 790 €
Il Primo Risultato da 790 € può coprire un workflow limitato o un componente di un sistema esistente, dopo verifica del canale, degli accessi e del collaudo. Non equivale a una piattaforma completa di ticketing. Il risultato deve essere utile entro il perimetro concordato, non dipendere da funzioni lasciate implicite.
200 € all’avvio concordato e 590 € dopo collaudo e accettazione scritta. Prima consegna entro 10 giorni lavorativi dall’avvio concordato, con materiali e accessi pronti. Ammissibilità, data, totale con eventuali imposte e costi esterni vengono confermati prima dell’ordine.
Connessioni a Telegram, WhatsApp, Slack o altri servizi non sono attive nella demo pubblica. Disponibilità delle API, termini del fornitore, costi, autenticazione, ruoli, hosting e conservazione dei messaggi devono essere verificati e quotati quando necessari. Non usare la demo per segnalazioni urgenti o dati riservati.
Leggi perimetro e garanzia completiSono dimostrazioni sintetiche, non risultati di clienti. Ogni pagina indica cosa è stato eseguito, cosa puoi scaricare e cosa la prova non dimostra.
La demo riproduce comandi ed esiti registrati con dati sintetici. Puoi leggere il report e scaricare sorgenti e test; non invia messaggi a una chat reale.
Aprire una richiesta, assegnarla, cambiarne lo stato e chiuderla. Una richiesta non deve scomparire solo perché il comando è stato ricevuto.
Per un servizio operativo verificare chi può vedere e modificare ogni richiesta, oltre al comportamento di account revocati o non autorizzati.
Decidere come gestire un messaggio ripetuto, un canale non disponibile e un’azione non completata. Il fallback deve essere chiaro al team.
Descrivi i passaggi attuali, gli strumenti, l’input, l’output atteso e il collaudo. Il modello in testo semplice include un esempio inventato e si modifica con qualsiasi editor. Non richiede registrazione.
Usa esempi inventati. Non includere password, dati personali o documenti riservati nella prima richiesta. Scaricare il modello non invia alcuna richiesta.
No. La prova pubblica è locale e sintetica. Collegare un canale reale è un’attività separata da verificare, implementare e collaudare con gli account autorizzati.
Non è una funzione implicita. Un workflow deterministico può bastare per comandi, stati e riepiloghi. Se serve un modello AI, si valutano dati, errori possibili, controllo umano e costi prima di includerlo.
Solo dopo avere definito il trattamento, i ruoli, gli accessi e la conservazione necessari al caso specifico. Nella prima richiesta e nella demo usa esempi inventati.