ImportGuard · Python · CSV
Controllare un CSV prima dell’importazione
Dal CSV ricevuto al tracciato concordato: colonne mappate, identificativi preservati e conflitti isolati. Il report ricostruisce la destinazione di ogni record.
source_dirty.csv → CSV
Ogni record, al suo posto.
Decisioni registrate sul dataset sintetico. I numeri di record escludono l’intestazione.
| # | ID | Esito |
|---|---|---|
| 01 | 0001 | Conforme |
| 02 | 0002 | Duplicato in conflitto |
| 03 | 0003 | Email mancante |
| 04 | 0004 | Formato email non valido |
| 05 | 0005 | Conforme |
| 06 | 0001 | Duplicato identico |
| 07 | 0002 | Duplicato in conflitto |
| 08 | — | Riga vuota |
| 09 | 0006 | Conforme |
| 10 | 0007 | Nome mancante |
| 11 | — | Identificativo mancante |
| 12 | 0008 | Conforme |
| 13 | 0009 | Conforme |
| 14 | 0010 | Conforme |
14 record visualizzati. Nessun record senza destinazione.
Esamina la prova.
Tracciato di esempio documentato. La prova non comprende l’importazione in un CRM commerciale né verifica che gli indirizzi email ricevano posta.
Quali controlli fare sul file CSV
Formato e colonne
Verifica separatore, codifica e intestazioni richiesti dal software di destinazione. Nella demo il file originale usa il punto e virgola; il risultato usa la virgola e rinomina le colonne secondo un tracciato documentato.
Identificativi come testo
Codici cliente e telefoni possono iniziare con zero. Trattali come testo prima di aprire o trasformare il file: se un foglio di calcolo ha già eliminato gli zeri, non si possono ricostruire con certezza dal valore rimasto.
Campi obbligatori
Concorda quali dati devono esserci. ImportGuard controlla identificativo, nome ed email; distingue un’email mancante da una con formato non valido. Il controllo del formato non dimostra che la casella esista.
Duplicati e conflitti
Due righe identiche e due righe con lo stesso identificativo ma contenuti diversi richiedono decisioni differenti. La demo conserva una copia del duplicato identico e manda entrambe le righe in revisione quando c’è un conflitto.
Un esempio verificabile: 14 righe, nessuna scomparsa
Il codice « 0001 » diventa «0001», conservando gli zeri; l’email della prima riga viene convertita in minuscolo. Il codice 0002 compare invece con due email diverse: entrambe le righe sono isolate, senza scegliere quale sia corretta. Il risultato riconcilia 14 righe originali con 6 conformi e 8 da rivedere. Nei file qui sopra puoi confrontare ogni record con il motivo della sua destinazione.
Quando serve un flusso dedicato
Per un’importazione occasionale può bastare il modello CSV e il controllo integrato del gestionale. Un controllo dedicato diventa utile quando ricevi export ripetuti, colonne diverse o regole che vuoi applicare sempre nello stesso modo. Per dichiarare un file pronto per il tuo CRM occorre verificare il tracciato effettivo e provarne l’importazione in un ambiente concordato.
Cosa indicare nella richiesta
Indica il software di destinazione, i nomi delle colonne, la frequenza degli export e le regole obbligatorie. Per la prima valutazione bastano intestazioni e righe inventate: non occorrono dati dei clienti.
Perimetro, prezzo e condizioni di collaudoDall’esempio al tuo flusso: perimetro e collaudo